Un Progetto Neoclassico per AD Intérieurs

In collaborazione con Luce di Carrara, lo studio monegasco Humbert & Poyet ha creato una sala da bagno dal sapore neoclassico per l’evento AD Intérieurs 2019. Questo progetto riflette la loro visione del lusso discreto, un lusso che si esprime attraverso la bellezza senza ostentazione.

Il duo, noto per il suo approccio sobrio e raffinato, ha progettato uno spazio che unisce funzionalità e ricercatezza, creando un ambiente che suggerisce eleganza e sobrietà. L’evento, che celebra l’incontro tra design e artigianato, ha visto la partecipazione di altri designer internazionali, ma l’approccio unico di Humbert & Poyet ha risaltato per la sua capacità di unire il passato e il presente in modo naturale.

La Metamorfosi: Tema e Processo Creativo

Il tema scelto per AD Intérieurs 2019 è la “metamorfosi”, interpretato dai designer come un processo di trasformazione e cambiamento continuo, sia a livello concettuale che materiale. La metamorfosi nel design è vista come un passaggio fluido tra forme e materiali, dove nulla rimane statico, ma tutto evolve.

Humbert & Poyet hanno tradotto questo concetto in una sala da bagno che, attraverso l’uso di materiali nobili come il marmo e il bronzo, evoca il processo di trasformazione. Il marmo, in particolare, diventa un simbolo di metamorfosi naturale, trasformandosi da roccia sedimentaria a pietra pregiata grazie a un processo geologico millenario, un’idea che permea l’intero progetto.

Cucina su misura

Nel progettare la sala da bagno, Humbert & Poyet si sono ispirati alle ville palladiane, con un’architettura che celebra la simmetria e l’equilibrio. La presenza di nicchie ad arco, panche rivestite in velluto e il lavabo freestanding in marmo Statuario Altissimo richiamano le fontane e gli elementi architettonici neoclassici, conferendo all’ambiente un’aria di eleganza senza tempo.

La scelta di materiali come il marmo Verde Alpi per la vasca e il bronzo per la doccia, insieme alla loro forma scultorea, diventa una dichiarazione estetica di grande forza. Ogni elemento della stanza, pur nella sua imponenza, è studiato per non sovrastare l’altro, creando una composizione armonica e raffinata.

Il gioco con la matericità e l’Immaginario

Humbert & Poyet non solo giocano con le forme, ma anche con la materia stessa. Il marmo, il bronzo e il velluto non sono trattati come semplici materiali, ma diventano protagonisti di una narrazione che trascende la realtà. La loro creazione sembra provenire da un mondo immaginario, una scena che sfida le leggi fisiche, come nella pittura metafisica di Giorgio De Chirico.

La sala da bagno si trasforma così in un palcoscenico dove la materia perde consistenza, lasciando spazio a un’atmosfera onirica. L’ambiente non è solo uno spazio fisico, ma un luogo in cui il tempo e lo spazio si confondono, un’esperienza sensoriale che invita a riflettere sulla trasformazione continua delle cose.

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